VivoperLei diventerà dunque una sorta di ‘palestra’ per gli studenti del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale dell’Università di Roma La Sapienza, dove si cimenteranno in scritti utili ai loro studi, ma che verranno, ed è questa la vera novità, pubblicati su un sito che raggiunge circa 10 milioni di utenti unici al mese, quindi potenzialmente a disposizione di tutti gli appassionati di calcio in Italia. Del resto, per i meno esperti all’interno del sito è disponibile una guida per tutto ciò. Gara sospesa all’86’ per una festosa invasione di campo dei tifosi di entrambe le squadre: dopo circa 16 minuti d’interruzione, durante i quali molti giocatori erano rientrati negli spogliatoi considerando del tutto concluso l’incontro, il direttore di gara fece riprendere il gioco per disputare i pochi minuti conclusivi (quattro più uno di recupero), emettendo tuttavia il triplice fischio prima del 90′; cfr. Nell’estate 1996 la Juventus si presentò ai nastri di partenza della stagione con una rosa profondamente rinnovata rispetto a quella che pochi mesi prima aveva vinto la Champions League. Nel 1997 la Juventus festeggiò i cento anni della sua fondazione: allo scopo di celebrare questa ricorrenza la società e le autorità della città di Torino organizzarono una serie di manifestazioni denominate Juvecentus (1897-1997 – Cento anni di Juve).
Qualche novità in più venne invece riservata alla seconda divisa blu: pur proseguendo nel cosiddetto filone «stellato» in essere dal 1994, stavolta l’uniforme vedeva le «stellone» colorate anch’esse di blu e solamente bordate di bianco, e riportate sia sulle spalle sia sui pantaloncini; lungo braccia e gambe, interrompendosi all’altezza delle succitate stelle, correvano inoltre delle bande gialle. Il rapporto della Commission, che ribadì che il sistema doveva essere composto da “fortifications permanentes ultramodernes” appoggiate a ostacoli naturali e potenziate da un sistema di inondazioni difensive nelle zone di Dunkerque, Watten e Calais, come si è detto venne presentato il 6 novembre 1927 all’esame di Pétain e del Conseil supérieur de la guerre, e approvato da Painlevé nel successivo febbraio. Ecco il modo più semplice per spiegare la Juve, l’ho detto tante volte in Inghilterra quando mi chiedevano di raccontare il mio periodo italiano e io non avevo tanta voglia di parlare. Fabio Vergnano, Juve, si gioca a Barletta, in La Stampa, 27 agosto 1996, p. Da segnalare la realizzazione, nell’estate 1996, di una casacca blu con dettagli gialli, basata sulla seconda divisa vittoriosa nella stagione precedente in finale di Champions League, ma con le due grandi stelle sulle spalle sostituite da bande logate, replicate anche sui pantaloncini: l’utilizzo di questa speciale maglia, colloquialmente nota come «dei 4 Trofei», venne limitato a quattro amichevoli di blasone nel precampionato contro Ajax, Bayern Monaco, Middlesbrough e nel Trofeo Luigi Berlusconi contro il Milan.
La nuova stagione non comincia bene per i colori bianconeri; nonostante la qualificazione per la Champions League, la squadra stenta e Ranieri è messo sotto accusa. Autorete attribuita a Zidane nonostante l’ultimo tocco, dopo l’errato rinvio del francese, fosse stato di Di Livio, appostato al palo su azione di calcio d’angolo per il Parma; cfr. Gara in programma il 24 novembre 1996, maglia francia rinviata per l’impegno della Juventus in Coppa Intercontinentale; cfr. Mercoledì la Coppa Italia e sabato c’è Roma-Juve, in La Stampa, 21 ottobre 1996, p. Roberto Beccantini, Zidane trova la rete sbagliata, in La Stampa, 19 maggio 1997, tuta borussia dortmund 2025 p. Dal 22 al 27 maggio venne presentata al Lingotto l’attività editoriale, multimediale e filatelica della società bianconera; venne inoltre allestita la Mostra del Centenario a ripercorrere l’origine e l’evoluzione del club, e creato un fan club con più di 10 000 membri. La Juventus si presentò alla finale del 28 maggio 1997 a Monaco di Baviera col ruolo di favorita, ma venne sconfitta dal Borussia Dortmund, nelle cui file giocavano cinque ex bianconeri, con un secco 1-3; fu inutile per i campioni uscenti il pur apprezzabile gol di tacco di Del Piero.
Berlusconi punterebbe a fare grande il Monza, ma anche alla riqualificazione della zona intorno allo stadio Brianteo, con un progetto molto simile a quello dello Stadium della Juventus. Tali squadre sono Porto e Ajax, che anche se hanno avuto alcuni successi tendono a vendere i propri giocatori a causa delle pressioni finanziarie. ↑ In riferimento alle dichiarazioni di Antonio Cassano che aveva definito come «soldatini» i giocatori della Juventus. Fabio Vergnano, Juventus Prova di forza per staccare il gruppo, in La Stampa, 11 dicembre 1996, p. Quarto di finale in programma il 28 novembre 1996, rinviato per l’impegno della Juventus in Coppa Intercontinentale; cfr. All’inizio del 1997 la Juventus rallentò il passo in campionato, consentendo alla Sampdoria e soprattutto al Parma di recuperare terreno, ma mantenendo saldamente la vetta. Al termine del campionato la Juventus chiuse a quota 65 punti, due in più del Parma. Nei mesi successivi la Juventus mantenne la testa della classifica del campionato, e accelerò verso lo scudetto grazie anche alla storica vittoria in goleada a San Siro nella classica contro il Milan campione d’Italia in carica: un 6-1 con doppiette di Jugović e Vieri, gol di Zidane su rigore, e Amoruso.